questo è solo per te Tutto
questo per un delfino che vive rinchiuso in una teca di cristallo...
Però qualche volta, questo delfino, l'ho visto volare...
Un libro regalato, una pagina aperta a caso, una poesia che sembrava scritta per noi, labbiamo letta e insieme ci siamo commosse
Adesso un diamante. E' un pegno damore lo sai
sappiamo anche tutte e due che è ...per sempre...
PER SEMPRE!
Giovanni Pascoli
Le dissi: "E a me, vuoi bene?" "Sì, tanto!" E i tuoi occhi in me fisse. "Per sempre?" le dissi. Mi disse: "PER SEMPRE!" Risposi: "Sei bimba e non sai Per sempre che voglia dir mai!" Rispose: "Non so che vuol dire? Per sempre vuol dire Morire... Sì: addormentarsi la sera: restare così come s'era, PER SEMPRE!"
Nonostante debba lavorare mi manca la giusta concentrazione per affrontare il carico di oggi. E così adesso invece di riposare, cazzeggio su internet, cerco testi di canzoni che non ascolto da tempo, rifletto (e non sempre mi riesce bene) e attendo che la giornata scorra senza particolari intoppi.
In fondo anche questa settimana sta volgendo al termine e non posso impedirmi di pensare che anche il 2006 è in dirittura d'arrivo.
Anche se non è stato un anno fantastico credo di doverlo annoverare tra i migliori della mia breve esistenza.
Non mi importa se nulla è andato come avevo sperato, so che, nel bene e nel male, non ho tradito me stessa, non ho tradito il mio modo di essere e soprattutto so di aver lottato per ciò in cui credevo e che nonostante tutto, posso ancora andare in giro a testa alta.
Ogni tanto lo sconforto mi assale e di solito accade quando mi rendo conto di quanto siamo complicati e soli, quanto cerchiamo ogni volta "il pelo nell'uovo" senza renderci conto che la vita è adesso e che andrebbe vissuta con un po' più di spensieratezza...
Spesso non godiamo di ciò che ci circonda perché pensiamo a quello che sarà... e le proiezioni non sono mai esenti da "difetti".
Io non so cosa succederà tra dieci anni, probabilmente non ci sarò più... ma se devo pensare che non vivo oggi perché fra un po' comunque avrò terminato la mia esistenza... beh, credo sia inutile togliere ossigeno a chi ha realmente bisogno di poter respirare.
Nella mia vita ho realizzato tutto quello che ho desiderato. Non centra lalchimia. Bastano pochi ingredienti per ogni cosa. Ti puoi costruire una posizione e destrutturarla fino a darti la libertà che desideri, bastano un buon senso dellorganizzazione, prudenza e immaginazione. Puoi cedere allossessione, bastano un po di mistero e tanta esitazione. Ti puoi costruire il rispetto, con coerenza e dedizione. Puoi persino diventare un personaggio rendendoti riconoscibile, credibile e affidabile. Ho una fabbrica di risate, bastano leggerezza e senso del ridicolo. Persino gli amici si possono fabbricare dedicandogli tempo, inventiva e comprensione. Adesso voglio riuscire a fabbricare una buona relazione; voglio qualcuno che abbia il mio stesso sogno dellamore. Questa persone l'ho trovata, ma non può permettersi di sognare....
Lo sai cosè per un marinaio scendere a terra? Una sorta di oscuro distacco da tutto ciò che gli è più familiare, scomodo ma allo stesso tempo congeniale. Un marinaio sulla terra continua a oscillare, vacilla ricordando il rollio della sua nave. Ed ogni porto per lui è uguale. Mangia, beve, dorme dove capita e sintrattiene come meglio può. Generalmente concedendosi ogni genere di bassezza.
Ecco perché non scendo più dalla mia nave. E quando la nave è ferma nel porto e tutti sono a terra, io resto sul ponte senza particolari cose da fare. A volte lattracco è lungo, ed io mi offro di fare i lavori di manutenzione, non mimporta mi paghino, mi ripaga impiegare il mio tempo.
Così controllo e ricontrollo che le vele siano bene ammainate, che siano in buono stato, non troppo consumate. Poi passo alle cime, le tiro, le arrotolo, a volte mi graffiano le mani procurandomi uno strano conforto, mi basta sfiorarle per sentire il vento e le onde incalzare. E poi le tavole, le giunture, una ad una, a ciascuna ho dato un nome, su ciascuna io sono a casa.
E in tutto questo io riconosco un oscuro distacco, benché io non abbia lasciato la nave e non sia scesa a terra, a nave ferma io riacquisto uninnaturale distanza dalle cose, le osservo nella giusta misura e condizione, senza urgenze o necessità, tutto è fermo, tutto tace e ogni cosa perde senso.
Altre volte, mentre sono immobile sul ponte deserto, provo un grande trasporto, qualcosa di molto simile allamore, qualcosa che non so dove mettere. Non nella foga dei muscoli o nelle urla di ordini da impartire, non nelle notti insonni di mappe e rotte da decifrare. Non nella stiva, stipata e densa di ricordi e convinzioni che non so ammainare.
Io sono il capitano, il nostromo e il mozzo di una zattera in mezzo al mare, che a tratti lambisce le coste, osservo la gente vivere, ridere, sognare E questo mi provoca un grande fastidio, tanto quanto chiudere gli occhi e accorgermi a desiderare essere fra loro. E io non lo so, non ho mai saputo cosa fa veramente un marinaio, quando scende a terra.
L'amore è un sentimento profondo che ci lega...segna...arricchisce..e riempie...in ogni parte di noi!!!
Quando incontri la persona giusta per te...la riconosci perché ti cambia!!!
Cambia la tua prospettiva di vedere le cose...ti regala un modo nuovo ed una nuova luce per guardare la vita! Quello che importa, è ciò che ti riesce a trasmettere, le emozioni che si provano quando la si sente, il desiderio di esserle accanto in ogni momento. Queste cose sono importanti, perché è un interesse, un amore che va ben oltre della fisicità...
E' più profondo.....perché è un incontro di anime!!!